Una delle peggiori malattie feline di cui ogni proprietario di gatti dovrebbe preoccuparsi è senza dubbio l’insufficienza renale, nota anche come uremia. Si tratta di una malattia che purtroppo molto spesso ha esiti fatali tra i gatti domestici. Come suggerisce il nome, colpisce i reni del gatto, portando al loro malfunzionamento.
I reni del gatto sono responsabili dell’eliminazione delle tossine in eccesso dall’organismo del gatto. Uno di questi componenti completamente superflui è l’urea, che viene prodotta nel fegato. Nel caso in cui i reni del gatto non funzionino correttamente, l’urea non viene eliminata. In questo modo, si accumula nell’organismo del gatto, portando purtroppo a intossicazione. È quindi importante sapere se esistono modi per ridurre l’urea nel gatto, per evitare quanto sopra.
Questo caso dimostra quanto siano importanti le visite regolari con il nostro animale dal veterinario. Un aumento dell’urea nel gatto emerge infatti più frequentemente nei controlli ematici periodici del gatto. Ciò sicuramente preoccuperà immediatamente il veterinario, che eseguirà gli esami necessari. Se necessario, eseguirà ulteriori test per confermare o escludere la possibilità di uremia. Se la diagnosi viene confermata e si scopre che il gatto è malato, non resta che iniziare immediatamente il trattamento. È fondamentale il tempo di reazione, poiché con le malattie renali non si scherza. Possono portare a intossicazione immediata dell’organismo del gatto, e di conseguenza alla sua morte inevitabile. Il veterinario prescriverà innanzitutto un appropriato trattamento antibiotico. Per stabilizzare le condizioni del gatto e quindi per ridurre l’urea nel gatto, sarà necessaria anche una modifica della dieta. Tale dieta deve essere sia a basso contenuto proteico che a basso contenuto di fosforo, ovvero composta da quanto meno carne possibile. I farmaci verranno somministrati al gatto sia sotto forma di iniezioni, flebo che di compresse. Così, il nostro gatto dovrà abituarsi alle procedure quotidiane, che saranno sicuramente un’esperienza molto stressante e spiacevole per lui. Pertanto, dovremmo assicurargli il maggior calore possibile e tranquillità, se possibile, affinché possa riposare e riprendersi.
Come già indicato sopra, la dieta del gatto giocherà un ruolo fondamentale. Essa sosterrà il processo di guarigione e supporterà l’organismo felino nella lotta contro la malattia. Questa dieta deve contenere il minor quantitativo possibile di proteine, e quelle presenti devono essere di alta qualità. Inoltre, non dovrebbe contenere fosforo – è raccomandata solo una piccola quantità. Allo stesso tempo, il rapporto tra acidi grassi omega-6 e omega-3 deve essere mantenuto, e tale rapporto sarà di 5:1.
In sintesi, un aumento dell’urea nel sangue del gatto dovrebbe immediatamente destare preoccupazione sia nel veterinario che nel proprietario del gatto. A quel punto è necessario reagire rapidamente per ridurre l’urea nel gatto e affinché i reni del gatto inizino a funzionare correttamente il prima possibile. Sarà fondamentale applicare un trattamento appropriato e implementare una nuova dieta, per poter salvaguardare la salute del nostro animale.